Industria del turismo

Grazie alla sua storia, alla varietà dei suoi paesaggi e alla sua enogastronomia, la Francia è la prima destinazione turistica mondiale: 80 milioni di visitatori lo dimostrano. Fulcro di questo successo la sua incredibile offerta alberghiera

Non c'è dubbio, l'industria del turismo è in assoluto uno dei motori trainanti dell'economia d'oltralpe. Vediamo subito alcuni dati. Intanto, nel 2011, la Francia è stata la prima destinazione mondiale per il turismo: ben 80 milioni di viaggiatori l'ahho scelta per il suo mix di cultura, storia e enogastronomia. L'industria del turismo beneficia anche di quello che viene definito il turismo d'affari che, tra manifestazioni, fiere e congressi attrae qualcosa come 20 milioni di viaggiatori professionali all'anno. Numeri decisamente impressionanti dal punto di vista delle ricadute economiche. E quest'anno poi c'è un altro motivo che attirerà molti visitatori: Marsiglia Capitale Mondiale della Cultura.

I numeri dell'industria del turismo non possono non tenere conto dell'offerta alberghiera: giusto per restare agli hotel di fascia medio alta basti pensare che gli alberghi referenziati, presenti sul suolo francese, sono oltre 17.000 per un totale di 600000 camere. E queste cifre sono quelle che spiegano perchè molti grandi gruppi alberghieri stranieri abbiano deciso di investire in modo massiccio in Francia. Il gruppo americano Louvre Hotels Group possiede in Francia circa 800 alberghi e 310 il gruppo Best Western. Il gruppo IHG, numero uno dell'industria alberghiera ha già 60 alberghi in Francia. E, non a caso, il più grande gruppo alberghiero cinese il Shangri-La Hotel & resorts ha aperto a Parigi il suo primo hotel europeo così come ha fatto la catena Mandarin Oriental. Secondo la testata La France en Italie lo studio sull'industria alberghiera d'Europa commissionato a PWC ha evidenziato che Parigi sta facendo registrare i migliori risultati in termini operativi.

Interessante anche quanto riportato dal sito Turismo e Finanza che riporta alcuni dati dell'Ente per lo Sviluppo del Turismo Francese. Secondo questo Ente sono le regioni Bretagna, Valle della Loira, Normandia e Poitou-Charentes quelle a maggiore potenziale di crescita. Le spese dei visitatori totali tra il 2011 e il 2012 hanno superato i 50 miliardi di dollari che mantengono circa 890000 professionisti del settore. Nel 2012 l'industria turistica ha messo in moto la macchina delle celebrazioni per i 600 anni dalla nascita di Giovanna d'Arco che hanno portato a Orleans centinaia di migliaia di visitatori. Grandi manifestazioni hanno caratterizzato l'estate nella Valle della Loira e i suoi castelli.

L'industria del turismo contribuisce al PIL nazionale per oltre il 7% e gli addetti impiegati in questo comparto rappresentano circa il 4% della popolazione attiva. Gli ultimi dati parlano di una distribuzione occupazionale così suddivisa:
• 72% nella ristorazione
• 15,5% nel settore alberghiero
• 4% nelle agenzie di viaggio
• 1,5% nei campeggi
• 4,5% nel settore termale
La fonte di questi dati è il sito France.fr

Ulteriori dati sono reperibili nell'interessante rapporto pubblicato sul sito dell'Osservatorio Nazionale del Turismo che mette in relazione e a confronto i numeri del turismo di Italia, Francia e Spagna.



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