Parigi

Impossibile parlare di Parigi in poco spazio: una città incredibile, tra le più importanti al mondo in termini culturali ed economici. Una città da sempre abituata ad occupare una posizione di preminenza. Una città che resta quello che qualcuno ha definito "un hub mondiale"

Non basterebbe un intero libro per parlare della capitale francese, dovremo accontentarci di molto meno spazio. Allora diamo subito alcuni numeri: gli ultimi dati parlano di circa 25 milioni di turisti ogni anno, di una delle città più care al mondo e della 5° città più popolosa d'Europa. Ma Parigi è anche la sede dell'Unesco di circa 27 delle maggiori aziende indicate da Fortune nel "Fortune global 500", di uno dei più grandi distretti finanziari del mondo e di una delle più grandi borse dell'eurozona.

Questa posizione centrale rispetto all'economia e alla cultura mondiale è qualcosa che Parigi si porta dietro da molti secoli: la sua posizione geografica ne ha fatto, fin dal X secolo, uno dei più importanti snodi commerciali, aumentandone la ricchezza esaltata anche a livello architettonico con la costruzione di meraviglie come palazzi reali e abbazie. Sempre al centro della vita europea, nel XIII secolo diventa una delle città più importanti dal punto di vista culturale con la nascita dell'Università Sorbona e nel XIV secolo assurge al grado di città più importante in assoluto di tutto il mondo cristiano. Un'ascesa continua che, tra le altre cose, la portò a diventare nel XVII secolo la capitale di quella che allora era la più grande potenza militare europea.

Impossibile ripercorrerne tutta la storia, cosa per la quale vi consigliamo un buon libro. Parigi è troppo piena di avvenimenti importanti che ne hanno fatto una delle capitali mondiali sia per cultura sia per influenza politica. Arrivando ai nostri giorni possiamo metterne in luce la grandezza fisica, per esempio: uno degli ultimi censimenti parla di una città di oltre 2200000 abitanti nella sola città, che diventano quasi dieci milioni nell'area urbana e dodici milioni in quella che viene chiamata la Grand Paris. Questa area urbana rappresenta il più grande centro finanziario ed economico di tutta Europa insieme a quello di Londra ed è sede di quasi il 40% dei quartier generali delle maggiori industrie francesi.

Superata forse solo da Londra, Parigi resta una delle città più multiculturali d'Europa con una tradizione in termini di accoglienza di immigrati che parte dagli inizi del 1800: fu in quel periodo che la città accolse una gran massa di tedeschi in fuga dalla crisi che aveva colpito l'agricoltura del loro paese. Ondate immigratorie che continuarono con quelle degli italiani e degli ebrei nel corso del XIX seolo, dei russi dopo la rivluzione, degli armeni scampati al genocidio per arrivare, negli anni '70, agli arrivi di numerosissimi nord africani. Per avere interessanti e approfondite cifre sul carattere delle varie immigrazione e sulla composizione etnica degli abitanti di Parigi, consigliamo di consultare il sito dell'INSEE, l'Istituto Nazionale di Statistica.

Dal punto di vista economico, che forse è quello più pertinente a questo sito, possimao dire che Parigi, nonostante la crisi, resta una delle maggiori "potenze" economiche mondiali. Il PIL della sua regione è uno dei più alti al mondo ed un volume di affari che ne farebbe la diciassettesima nazione al mondo. Difficile individuare un settore economico predominante: certo grande importanza ha il settore dei servizi finanziari anche se sta crescendo sempre più il settore dell'informatica e della tecnologia più avanzata. Grosso impulso ha avuto il settore genericamente definito di servizi alle imprese: Parigi è tra le prime in Europa (forse la prima in assoluto) nel settore della ricerca e dello sviluppo.

Ma non c'è dubbio che sia anche l'industria turistica a rappresentare una delle eccellenze economiche della città. Un'industria che ha enormi ricadute economiche anche su tutto ciò che è l'indotto: basti pensare agli investimenti che il governo ha fatto sulla rete museale della città, considerata fonte di guadagno. Il Museo del Louvre, con i suoi oltre otto milioni di visitatori annui, resta il museo d'arte più visitato al mondo. Per non parlare del numero di turisti che affollano quotidianamente luoghi come Il Sacro Cuore, Notre Dame o la più "profana" Disneyland. Facile immaginare le ricadute economiche ed occupazionali di questi flussi. Uno studio della PWC sull'industria alberghiera europea ha messo in luce come Parigi sia la città che sta facendo registrare i migliori risultati sia in termini operativi sia in termini d icresita.



(1) Commenti

khalid Maach
12 gennaio 2017, 11:37
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