Cenni storici sull'economia della Francia

Cerchiamo di delineare, brevemente, quelle che furono le tappe principali del processo di industrializzazione della Francia e, quindi, dell'inizio della sua storia economica.

Vista la natura di questo sito, vogliamo porre l'attenzione su alcune tra le più importanti tappe della storia economica della Francia. Anche in questo caso non possiamo fare un trattato, perché ci sarebbe davvero tanto da dire su questo argomento. Cercheremo di delineare, schematicamente, alcuni dei momenti più importanti di questo percorso.

Possiamo addirittura risalire a Napoleone (figura imprescindibile quando si parla di storia della Francia) e dire che con lui il paese visse davvero una notevole riforma delle istituzioni e dell'organizzazione governativa: cose che furono senza dubbio le basi per lo sviluppo industriale che ne seguì. Uno sviluppo che si intrecciò con alcuni ostacoli, o quanto meno con elementi meno innovativi, come una specie di protezionismo che comunque servì a sviluppare le industrie o le piccole produzioni di vetro e seta (quei prodotti legati al lusso, così tipici poi dell'economia francese.

Ma, da sottolineare, nel periodo napoleonico furono presi alcuni provvedimenti che tanto avrebbero influenzato lo sviluppo successivo; stiamo parlando soprattutto di una normativa che garantiva i diritti legati alla proprietà e la regolamentazione degli scambi. Altrettanto importanti furono gli espropri delle terre appartenute alla chiesa. Questo elemento doveva servire per cambiare la struttura di un'agricoltura di cui si intuivano le potenzialità ma che si scontrava con metodi antiquati e con una parcellizzazione delle proprietà che non andava nella direzione della modernità. Insomma anche il periodo napoleonico, seppur con un nuovo abito istituzionale, dovette affrontare alcuni elementi di rallentamento.

Sarà nel decennio che va dal 1820 al 1830 che si assisterà al germe dell'industrializzazione francese caratterizzato dall'importanza del settore tessile, da un forte protezionismo doganale e il contemporaneo affacciarsi della così detta industria pesante. Tutti elementi che aprirono la strada alla crescita che si ebbe negli anni '50 e '70 dell'800 in cui arrivò il libero scambio, aumentò l'importanza della rete ferroviaria e iniziò a cambiare anche il sistema finanziario.

Possiamo dire che fu con la fine dell'800 che la storia della Francia conobbe una vera e propria impennata nella crescita e una vera trasformazione economica. Fulcro di tutto ciò fu la diffusione delle banche che cominciarono a dare crediti per finanziare le industrie. Nei decenni successivi fu l'impalcatura creata con questo sistema che diede vita al settore metalmeccanico e alla nascita delle prime aziende automobilistiche, a cui fece seguito la creazione di fabbriche legate al settore chimico e infrastrutturale. Furono gli anni in cui ripresero slancio alcune produzioni (tessuti, moda, profumi, vino) che forti di un'antica tradizione, si rinnovarono e cominciarono ad espandersi all'estero.

Questa, grosso modo, la spina dorsale della nascita dell'industria francese e della sua storia economica.



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